Contattaci 0982.90730 - 3485174428

Fondazione “La Gàrdia 1561” - ONLUS
C/da Terme Luigiane, 6 - Acquappesa (Cosenza)
tel. 0982.90730 - 3485174428

Il Parco è ubicato nel Comune di Guardia Piemontese (CS) nota per essere l’unico Comune al di fuori delle valli piemontesi in cui ancora viene usata la parlata della lingua Occitana e lo stesso è stato ufficialmente riconosciuto come unico comune in Calabria appartenente alla minoranza linguistica Occitana.

Il Parco sorge nelle immediate vicinanze dell’antico borgo che, nel tempo, ha mantenuto le peculiarità e le caratteristiche del borgo medievale ed in cui ancora sono visibili i resti dell’antico castello e dell’antico convento dei domenicani imposto agli abitanti superstiti di Guardia dall’inquisizione dopo la strage del giugno 1561.

 

L’area complessiva che verrà impegnata dal Parco sarà di circa 137.000 mq (ha 13.70.00) posta a 500 metri sul livello del mare ed orientato Nord-Est Sud-Ovest.
La vista spazia, col degradare della collina, sul mar Tirreno.
L’accesso all’area sarà garantito, attraverso una nuova viabilità e svincoli da realizzare, dalla SS. 283 che congiunge la SS. 18 (Tirrena Inferiore) con l’autostrada A3 (Sa-Rc) e con lo Ionio.
Per la realizzazione del Parco si adotteranno tutti quegli accorgimenti che contribuiranno ad attutire l’impatto ambientale delle opere da realizzare utilizzando materiali idonei all’ambiente (pietre, legno, ecc.) oltre che utilizzare un impianto fotovoltaico per la produzione di energia alternativa ed il recupero delle acque meteoriche per il fabbisogno idrico dell’intero territorio sia per l’uso botanico e/o per l’alimentazione delle fontane ornamentali presenti.
Il complesso del Parco si trova al centro (quasi baricentro) di un’area storico, culturale, paesaggistica e religiosa di altissimo interesse. Basta pensare che a pochissimi chilometri abbiamo l’antico centro storico di Fuscaldo che con le sue costruzioni barocche rappresenta una delle tante eccellenze architettoniche e dimostra la capacità degli scalpellini fuscaldesi che si sono distinti anche all’estero (Sud America in modo particolare).
C’è poi Paola con il Suo Santuario di San Francesco oltre che del suo centro storico anch’esso baroccheggiante.
C’è anche Acquappesa che, insieme a Guardia Piemontese, ha la ricchezza delle acque solfuree che da centinaia di anni aiutano a sollevare dai dolori e dai malanni migliaia di curandi.
 
 Vedi ancora Cetraro che, oltre al porto di grande interesse economico e turistico, ha un centro storico che presenta anch’esso delle opere pregevoli.
Verso l’interno abbiamo ancora San Marco Argentano (l’antica Argentana romana) dove sono ancora presenti vestigia del periodo federiciano e dove, nella cripta della sua cattedrale, sono conservate le reliquie dei primi cristiani e martiri argentanesi: la famiglia Amatista.
Senza dimenticare Fagnano Castello con i suoi boschi e parco naturale, i laghi e, non per ultimo, la produzione di castagne tra le più importanti del meridione.
Come si può constatare, dunque, l’area interessata dal progetto proposto può offrire al turista molteplici possibilità per poter trascorrere delle vacanze piene di cultura, di storia, di ambiente ancora pulito e di valori che portano in primo piano le eccellenze che ogni nostro paese, seppur piccolo, può offrire anche al turista così come a noi che in questi paesi viviamo ed abitiamo.
Il Parco, dunque, è un’occasione per attirare il turismo non solo dalla Calabria ma da tutta l’Italia.
E non è solo un Parco di divertimento ma è anche un’occasione di apprendimento da parte delle scolaresche che verranno a visitarlo. Per tale motivo saranno disponibili all’interno del Parco opuscoli illustrativi che descriveranno – sotto il profilo storico – le varie ambientazioni che si visiteranno.  
Successivamente si pensa di poter creare un albergo diffuso nel centro storico di Guardia Piemontese e di Acquappesa utilizzando tutti quei vecchi fabbricati che da tanti anni sono disabitati ed in via di decadimento.
Altra peculiarità del Parco proposto è quella di essere poco invasivo del territorio con la realizzazione di opere non grandiose (pur avendo l’estensione territoriale che ha) e di favorire l’ambiente con la realizzazione di un parco fotovoltaico per la produzione della maggior parte dell’energia di cui necessita; la raccolta delle acque meteoriche che, opportunamente trattate, permettono di alimentare fontane, irrigazione, servizi e quant’altro previsto al suo interno.
Tutta l’area, attualmente poco alberata, verrà piantumata con essenze autoctone ed anche le opere che si andranno a realizzare (muri di contenimento, pavimentazione parcheggi, ecc.) saranno ecologicamente compatibili.

Ultime news

Eventi in programma

Dicembre 2017
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

Videogallery